Domenica
28 Nov 2010
ore 00,09
da Web
Da Al Chèp Bidèl:

Festival della Canzone Natalizia Bolognese... e dintorni

… basta inviare un video clip, anche amatoriale, in cui cantate una canzone natalizia in dialetto dell'area bolognese possibilmente vostra e inedita.

Oppure, non usufruendo di apparecchiature per la registrazione video, contattare la nostra segreteria al 334.6117726 opp. telefoi@clubdiapason.org Cercheremo di trovare modo per farvela registrare…

Il primo brano verrà trasmesso sabato, domenica, lunedì 4,5 e 6 dicembre nel Nutizièri Bulgnais in onda sui canali della Sesta Rete: 7Gold sabato ore 6:30 e 8:00; domenica ore 6:00, 6:30 e 7:15; lunedì ore 6:00, 6:45 e 13:00 - Rete8 sabato ore 7:30; domenica ore 7:30 - Nuova Rete - sabato ore 7:00.

Sarà possibile inviare materiali fino al 31/12/2010 (Ma fate presto perché potremmo essere costretti a chiudere le iscrizioni!)

Non è richiesto alcun contributo di partecipazione.

Ogni settimana verrà messa in onda una delle canzoni pervenuteci fino ad esaurimento degli iscritti (Non oltre il 31 gennaio 2011)

La “Giuria” terrà in considerazione il parere dei telespettatori che potranno esprimersi tramite sms al n° dedicato.

Simpatici premi ai partecipanti, 'premi simpatici' ai votanti.

Ulteriori informazioni e gli sviluppi in tempo reale della “canora tenzone” su http://www.clubdiapason.org/festnatale.html
Tutto il materiale in formato word da qui: http://clubdiapason.org/festnadel.doc

Festival della Canzone Natalizia Bolognese... e dintorni
Segreteria 334.6117726

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Sabato
27 Nov 2010
ore 20,12
da Web
Da Al Chèp Bidèl:

Il dialetto bolognese non può essere solo una moda

E’ sempre un piacere incontrare chi si impegna a mantenere viva l'attenzione sulla genuina parlata bolognese. Tanto ricca di colore, simpatia ed espressività.
E ogni volta mi accorgo che il cruccio che ci accomuna è l’interrogativo riferito al nostro dialetto: “Si conserverà? Ha un futuro?”.
Dal canto mio, assieme ad altri appassionati della materia siamo ottimisti. Convinzione sostenuta da un divertimento che iniziò nel 2002, quando demmo vita al Corso di Dialetto Bolognese al Teatro Alemanni. Oggi stiamo realizzando l'XI edizione e abbiamo incontrato oltre 1000 persone a cui abbiamo fornito, negli anni, gli strumenti base per un approccio moderno e linguisticamente rigoroso al dialetto bolognese con gli strumenti che esso, che è una lingua a tutti gli effetti, richiede: fonetica, grammatica, sintassi.
C’è chi pensa che sia esagerato. Ma cosa si direbbe di un autore e di un editore che ponesse in circolazione scritti sgrammaticati e incerti nel discorso? A essere buoni: “Lâsa bän pérder!”.
Il contrario, invece, succede al dialetto bolognese. Attorno al quale, troviamo in libreria, accanto a una pregevole grammatica, a un prezioso dizionario e ad alcuni gustosi testi di colore sulla nostra tradizione, tanta “robaccia” scritta come capita o come sentito dire. Con la scusa che il dialetto è quello che si parla.
Questo può essere anche vero. Ma ciò vale anche per l’italiano e, quando sentiamo discorsi imprecisi e storpi nelle concordanze scattano in noi alcune reazioni negative che, per il dialetto, queste, forse si limitano a un senso di simpatica diffidenza del tipo “Mo in dóvv êl nèd lû-qué”. Quando poi le inesattezze vengono convalidate dal passaggio in stampa e mostrate nelle vetrine delle librerie (ancor peggio sugli scafali delle biblioteche) il danno diventa rilevante e “al bulgnaiṡ”, di giorno in giorno si impoverisce, diventa inaffidabile e sicuramente bastardo.
Che fare? Quello che mi viene è un piccolo impegno a migliorare la propria conoscenza del nostro dialetto – anche se si è madrelingua -. Basta leggere – non dico studiare – Dscårret in bulgnaiṡ? Manuale e grammatica del dialetto bolognese di Daniele Vitali, per farsi un’idea precisa della struttura e delle caratteristiche della nostra bella lingua.
Il resto viene con il dialogo, la corrispondenza con altri che hanno la consapevolezza di trovarsi di fronte, non a una moda ma a una lingua che, per chi è originario delle nostre parti, racchiude un po’ della propria storia.
Un invito: diffidare degli improvvisati cultori della materia; leggere il manuale del Vitali; entrare in contatto con La Bâla dal Bulgnaiṡ
Che è un gruppo di persone che senza essere un comitato, un’associazione, un ente, senza dover dare un’adesione formale, amano soffermarsi – quando si incontrano – nella maniera più spontanea possibile e simpaticamente bolognese, su aneddoti e modi di dire della nostra miglior tradizione.
Dove trovarli? Su internet qualche riferimento:
http://www.clubdiapason.orghttp://www.bulgnais.com

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Mercoledì
17 Nov 2010
ore 12,27
da Web
Da culturalia bo:

"La Boccacciofila" - Guido Mascagni legge e intrattiene dal Decameron di Boccaccio

GUARDA CHI C’È AL QUARTIERE: BOCCACCIO!

“La Boccacciofila”: sette letture del Decameron condotte al Quartiere Reno da Guido Mascagni


Nella bella arena Falcone e Borsellino del Quartiere Reno, Via Battindarno 123, si affaccia per tutto novembre e dicembre l'italianista divulgatore Guido Mascagni con un programma di singolare interesse: le novelle del Decameron di Giovanni Boccaccio lette e commentate in sette incontri dal titolo complessivo de “La Boccacciofila”.
“E’ un titolo curioso e dal tono decisamente ironico,” commenta Mascagni “proprio ciò che deve essere e che meglio descrive l’atmosfera che vogliamo creare: quella di una bocciofila dove ci si trova per passare la serata tra amici e in allegria osservando il gioco, niente di più. Poi magari, guardando con attenzione, si scopre che quel semplice lanciare di bocce contiene una strategia, una tattica a volte raffinata. Il gioco si rivela più complesso di quanto sembra e questo crea un fattore di divertimento in più”.

In linea con la materia e per mantenerne il tono “giullaresco” e popolare, i sette incontri – condotti da Mascagni con la solita verve e ironia – sono preceduti e seguiti da un mercatino di prodotti biologici e naturali allestito negli spazi antistanti la sala dagli sponsor dell’iniziativa. Le date e gli argomenti degli appuntamenti (tutti a ingresso libero tranne l’ultimo, ore 21:00) sono:

* Mercoledì 10/11 - Un mondo nuovo
* Mercoledì 17/11 - Ingenuità e scaltrezza
* Mercoledì 24/11 - Chiesa e religione, Fortuna e Natura (I)
* Mercoledì 1/12 - Chiesa e religione, Fortuna e Natura (II)
* Giovedì 9/12 - L’Amore
* Mercoledì 15/12 - Mogli e mariti
* Martedì 21/12 - La saga di Calandrino (con cena presso la bocciofila del Centro Sportivo Pontelungo, Via Agucchi 121/2, ore 19:45, su prenotazione – ingresso libero dopo le 21:00)


L’iniziativa è promossa dall’Università Primo Levi di Bologna con l’organizzazione del Quartiere Reno e sponsorizzata da Associazione Donne in Campo, Tenuta la Rizzola, Camorak PuraVida Cosmetici. Come accennato, l’indirizzo è Via Battindarno 123. Informazioni allo 051 384 481

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Lunedì
08 Nov 2010
ore 18,50
da Web
Da Al Chèp Bidèl:

Nastro azzurro in casa Beghelli

Problemi con la Questura?
Fermo di polizia per furto?
E' mezzanotte e non sapete dove procurarvi un tanga?

Attivate subito il vostro ChiamaSilvio realizzato dalla Beghelli.

Con ChiamaSilvio Beghelli ogni problema è risolvibile in meno di due ore, in modo semplice ed efficiente.
Una volta attivato il vostro ChiamaSilvio Beghelli, il Premier in persona chiama l'ufficio pubblico che vi sta creando dei problemi (Questure, Agenzia delle Entrate, Vigili Urbani, Poste, Ferrovie...) assicurando al funzionario di turno che siete la biscugina di Roosevelt, la zia di Lukashenko, la nipotina di Mubarak, la pronipote di Greta Garbo.

Contemporaneamente, un funzionario pagato dai cittadini, magari addirittura un Consigliere Regionale della Lombardia, viene a togliervi dai guai.

Chi ha usato ChiamaSilvio Beghelli ha risolto ogni problema, basta guardare i numerosi testimonials.

• M.C. era una soubrette di seconda fila costretta a farsi fotografare seminuda: ha azionato il ChiamaSilvio Beghelli ed è
diventata Ministro.
• M.V.B. era una venditrice di salmone, ha attivato il suo ChiamaSilvio Beghelli ed è diventata ministro pure lei.
• N.L. era una ragazzina di Caserta, ha attivato il ChiamaSilvio Beghelli ed è diventata una reginetta del jet-set.

Visto?
Procuratevi subito il vostro ChiamaSilvio Beghelli, l'alternativa sicura al welfare state.

ChiamaSilvio Beghelli è facile da usare, rapido intuitivo.
1. Digitare 1 per interventi sulle forze dell'ordine.
2. Digitate 2 per partecipare alle feste di Arcore.
3. Digitate 3 per farvi regalate un Rolex e settemila euro.

ChiamaSilvio Beghelli, un'alternativa semplice e funzionale al dissolvimento dello Stato e della decenza.

Avvertenze:
• Leggere attentamente le istruzioni all'interno del tanga di piume di struzzo.
• Non funziona contro le valanghe o le frane, per quello c'è l'efficiente ChiamaBertolaso Beghelli, che può anche crearvi una discarica in salotto in meno di mezz'ora.

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Mercoledì
03 Nov 2010
ore 18,04
da Web
Da Al Chèp Bidèl:

UTILITY: Dove far pipì a Bologna

I bagni pubblici a Bologna
si trovano in Via IV Novembre (a pochi pasi da Piazza Maggiore, in un angolo del Palazzo Comunale).
In stazione, a pagamento, 0,80 €, e si trovano dall'entrata dove posteggiano i taxi

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Venerdì
15 Ott 2010
ore 12,03
da Web
Da Al Chèp Bidèl:

"Ducati Diavel": è una bella moto ma il nome è proprio sbagliato

Leggiamo sul Corriere Bologna:
Il nome è tutto un programma: Diavel che in dialetto bolognese sta per diavolo. Sembra che questo sia stato il commento di chi l’ha vista la prima volta: «ignurant comm’al diavel!...»

Peccato che "Diavolo" in bolognese si dica "Dièvel" e così «ignurànt cómm al dièvel!...»
(vv. L.Lepri D.Vitali “Dizionario Bolognese-Italiano Italiano-Bolognese Dizionèri Bulgnaiṡ-Itagliàn Itagliàn-Bulgnaiṡ”

Scusate la precisazione ma anche il bolognese è una lingua ben strutturata e codificata in grammatica e dizionari.

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Sabato
04 Set 2010
ore 12,58
da Web
Da Al Chèp Bidèl:

Il futuro non è più quello d'una volta

[Paul Valery - 1871-1945]

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Venerdì
03 Set 2010
ore 10,21
da Web
Da Al Chèp Bidèl:

La Flèvia qualla dal "Fatâz di Żardén Margarétta"

La Flèvia, intrigante e sensuale eroina dal "Fatâz di Żardén Margarétta" ha messo su un suo sito
http://www.flevia.eu/

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Venerdì
03 Set 2010
ore 10,09
da Web
Da Al Chèp Bidèl:

Bergamo: "Gli assessori firmano in dialetto" - E quelli che non sanno firmare?

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Mercoledì
18 Ago 2010
ore 17,23
da Web
Da Al Chèp Bidèl:

http://www.clubdiapason.org/09-10corsi/09-10corsibo.html

Tutto sul Corso di Dialetto Bolognese al Teatro Alemanni dal 6 ottobre

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